Dilki Time
Questo blog è dedicato a libri, film e un po' di musica ...con sana ignoranza!


odio...
odiare è una parola molto grossa e a dire il vero non credo di avre mai provato odio vero, anche se è una parola che a volte uso... ma odio le zanzare... lo ammetto...

...e amo
il mio ragazzo, scrivere, disegnare, ballare leggere, andare a cavallo, parlare, capire, cantare, il sole sulla pelle, i tramonti, la terra bagnata, il sorriso dei bambini, navigare su internet

film
L'ultimo dei mohicani - Pearl Harbour - L'era glaciale - Mary Poppins - Oceano di Fuoco - Il re Leone - Il mistero della jungla nera - Schindler's List - ET - Save the last dance - Leon

libri
L'arte d'amare, E. Fromm - Il cavaliere d'Inverno, P. Simmons - Il buio oltre la siepe, H. Lee - Lilim del tramonto, B. Tognolini - Amata per caso, S. Zecchi - La canzone di Regina, S.M. Keehn - Figlia del Gange, A. Mirò - Una bambina e gli spettri, T. Hayden - Gli artigli del Male, J. Farris - Il fu Mattia Pascal, Pirandello - Il cavaliere inesistente, I. Calvino

musica
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domenica, 18 giugno 2006

LENTAMENTE...   Pablo Neruda

Lentamente muore chi diventa schiavo dell'abitudine, ripetendo ogni giorno gli stessi 
percorsi, chi non cambia la marca, il colore dei vestiti, chi non parla a chi non conosce. 

Muore lentamente chi evita una passione, chi preferisce il nero su bianco e i puntini 
sulle "i" piuttosto che un insieme di emozioni, proprio quelle che fanno brillare gli 
occhi, quelle che fanno di uno sbadiglio un sorriso, quelle che fanno battere il cuore 
davanti all'errore e ai sentimenti. 

Lentamente muore chi non capovolge il tavolo, chi è infelice sul lavoro, 
chi non rischia la certezza per l'incertezza per inseguire un sogno, 
chi non si permette almeno una volta nella vita di fuggire ai consigli sensati. 

Lentamente muore chi non viaggia, chi non legge, chi non ascolta musica, chi non trova 
grazia in se stesso. 

Muore lentamente chi distrugge l'amor proprio, chi non si lascia aiutare; 
chi passa i giorni a lamentarsi della propria sfortuna o della pioggia incessante. 

Lentamente muore chi abbandona un progetto prima di iniziarlo, 
chi non fa domande sugli argomenti che non conosce, 
chi non risponde quando gli chiedono qualcosa che conosce. 

Evitiamo la morte a piccole dosi, ricordando sempre che essere vivo richiede uno 
sforzo di gran lunga maggiore del semplice fatto di respirare. 
Soltanto l'ardente pazienza porterà al raggiungimento di una splendida felicità.


Ha lasciato le sue tracce Dilhani | giugno 18, 2006 10:09 | commenti | link